IL CAMMINO DI DANTE SENESE

Tappa di San Gimignano

"Ebbe la Santa Chiesa in le sue braccia: dal Torso fu, e purga per digiuno l’anguille di Bolsena e la vernaccia".

Purgatorio XXIV 22-24

Il Cammino di Dante Senese non poteva che partire da San Gimignano perché il sommo poeta venne inviato come ambasciatore per la Firenze Guelfa.

L’itinerario prende avvio dall’evento storico che vide protagonista Dante Alighieri: il 7 maggio 1300 il Poeta giunse a San Gimignano in veste di ambasciatore per partecipare a un’importante assemblea politica nel Palazzo Comunale. La prima tappa ci conduce proprio nel cuore di San Gimignano, nella suggestiva Piazza del Duomo, dove si erge il Palazzo Comunale.

Al suo interno si trova la celebre Sala di Dante, affrescata da Azzo di Masetto, che con le sue vivide rappresentazioni di tornei cavallereschi e battute di caccia trasporta il visitatore in un’atmosfera medievale. Fu in questa sala che Dante tenne il suo celebre discorso a favore della Lega guelfa dei comuni toscani.

Oggi, accanto al ricordo di quell’evento, è possibile ammirare anche la splendida Maestà dipinta da Lippo Memmi, risalente a pochi anni dopo il passaggio del Sommo Poeta.

La Regina Bianca,
ovvero la Vernaccia di San Gimignano,
nella Commedia

Ogni tappa del Cammino di Dante Senese è stata scelta perchè oltre alla presenza fisica di Dante che è passato in tutti i luoghi del Cammino, tali luoghi sono menzionati direttamente o indirettamente nella Commedia, come avviene anche per la Regina Bianca, ovvero la Vernaccia di San Gimignano. Siamo nella 6º cornice del Purgatorio quella dei golosi: e Bonagiunta da Lucca indica al poeta che li accanto a lui è presente addirittura un Papa: Martino IV,  il cui nome secolare era Simon de Brion, originario di Tours (di cui dal Torso), conosciuto per essere un gran goloso. Era noto in particolare per il suo amore per le  anguille di Bolsena, che venivano affogate nella Vernaccia, per poi essere cucinate. Consigliamo al VianDante di provare a San Gimignano un buon calice di Vernaccia.