IL CAMMINO DI DANTE SENESE
Tappa di Colle Val d'Elsa
Eran li cittadin miei presso a Colle in campo giunti co' loro avversari, e io pregava Iddio di quel ch'e' volle.
Purgatorio XIII 22-24
Colle Val d’Elsa è una pittoresca cittadina toscana situata tra Siena e San Gimignano, adagiata su un colle che domina la valle del fiume Elsa.
Il suo centro storico, detto "Colle Alta", conserva un impianto medievale intatto, con mura, torri e palazzi storici. Nota come la "Boemia d’Italia", è famosa per la produzione artigianale del cristallo, eccellenza locale dal XIX secolo. Vi si respira un’atmosfera autentica, tra botteghe, scorci panoramici e testimonianze dantesche. È anche la città natale del grande Architetto Arnolfo di Cambio: colui che ha dato vita alle più belle chiese di Firenze, ha creato le famose mura arnolfiane, oltre ad essere l'architetto del palazzo dei Priori, divenuto poi palazzo Vecchio, oggi sede del comune. Dante vide mettere la prima pietra il 22 febbraio 1299, prima di essere cacciato dalla città. A tutti i fiorentini che incontrava, domandava, come era il palazzo dei Priori, che non vide mai finito. Non potevano mancare i riferimenti di questo ridente paesino, tanto che la troviamo citata per ben due volte nella seconda cantica. Sapia Salvani nel XIII canto del Purgatorio commenta di aver goduto della sconfitta dei propri cittadini senesi comandati dal nipote Provenzan Salvani (che abbiamo trovato nella cornice dei superbi) con il quale aveva una visione politica differente. Questo verso ricorda la famosa battaglia di Colle Val d'Elsa del 17 giugno 1269, dove i fiorentini vinsero contro i senesi e si vendicarono della precedente sconfitta del 4 settembre 1260 a Montaperti.
Purgatorio XXXIII 67-69
